Khrisna, le rose e i semafori rossi


downloadQuando per lavoro vendi le rose ai semafori i giorni sono tutti uguali. Ci sono, sì, quelli in cui la gente va un po’ meno di fretta, e ha più voglia di comprare una rosa, o quelli in cui il traffico è così lento che il rosso sembra durare di più, ma in fondo si somigliano tutti, visti dal marciapiede vicino all’incrocio. Eppure per Krishna il lunedì e il mercoledì erano diversi da tutti gli altri, perchè sapeva che lei sarebbe passata di lì.
Cheddonna passava sempre davanti a quell’incrocio, quando accompagnava IlPrincipe a giocare a tennis, e quell’omino piccolo e scuro, dal sorriso simpatico, era diventato una presenza fissa per lei, che a volte gli dava qualche  spicciolo, o scambiava due chiacchiere con lui,  se il semaforo era rosso.
Allora lui le regalava una rosa, una di quelle che quando le togli dalla plastica si afflosciano sullo stelo, o perdono tutti  i petali, una rosa da semaforo rosso, insomma.
Cheddonna lo ringraziava, un po’ in imbarazzo, e mentre la guardava allontanarsi in mezzo al traffico,  lui sognava che un giorno avrebbe trovato un lavoro vero e le avrebbe regalato una di quelle rose a gambo lungo, che sembrano di velluto, una rosa bella come lei.

3 pensieri riguardo “Khrisna, le rose e i semafori rossi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...