Cheddonna e Cheuomo


Era passato quasi un anno da quando si erano rivisti, alla fermata del taxi. Quel vecchio amore dei primi anni di università, Cheuomo, era diventato un famoso avvocato penalista, una piccola celebrità, nel suo campo.
Avevano bevuto un caffè insieme, parlato per ore, raccontandosi vent’anni di vite parallele, e si  erano salutati come se si fossero visti il giorno prima, e fossero certi di incontrarsi quello successivo.
Per un po’, invece, non si erano rivisti; troppo occupato lui ad avviare il nuovo studio che aveva aperto in città, troppo preoccupata lei  di quali sarebbero potute essere le imprevedibili  conseguenze di questo amarcord.
Poi non ce l’avevano fatta: troppa la voglia di riprendere il filo di un discorso che in qualche modo non si era mai spezzato, e aveva continuato a correre in qualche profondità ben nascosta di loro. Vincendo quel vago senso di colpa che le prendeva lo stomaco quando pensava a lui, aveva deciso di chiamarlo e si erano incontrati di nuovo.Avevano parlato di com’erano, dei loro sogni di allora, delle scelte di poi…
Avevano parlato degli amici comuni e di quelli nuovi, di Miomarito e IlPrincipe, di NonnaNenna, che lui ricordava così bene…avevano discusso di politica, scoprendosi dentro  una rabbia diversa da quella di un tempo, e  nuove passioni in comune.
Cheddonna guardava quegli occhi color lapislazzuli e pensava a cosa poteva essere andato storto. Erano così simili, con la loro ironia che a volte sconfinava nel sarcasmo, l’amore per il bello, la tendenza ad andare sempre in profondità…Pensava che, quando se n’era andato, aveva capito di aver perso una parte di sè.
Ma l’amore non c’entrava niente.
Adesso, dopo tutto quel tempo, aveva capito che non era la loro storia a mancarle, ma quella parte di sè.
Gliel’aveva detto, sperando di non ferirlo. Cheuomo, per un istante, era rimasto in silenzio, sospeso.
Poi  si era aperto in un sorriso che lei non gli aveva ancora mai visto. “Credevo che non avrei mai potuto dirtelo. Avevo paura di farti del male, che tu, in fondo, fossi ancora innamorata di me…Adesso, finalmente, posso presentarti Andrea, il mio compagno”

2 pensieri riguardo “Cheddonna e Cheuomo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...