Forever young

Quando Cheddonna e la  Fulvia facevano la quarta ginnasio, 1984  era scritto su tutte le  pagine della Smemoranda e non solo sulla copertina del romanzo di Orwell, “spazio 1999”  apparteneva ancora di diritto al genere “fantascienza” e i diciotto anni sembravano un traguardo lontanissimo.Un giorno la maggiore età era arrivata, e non era cambiato granchè,… Read More Forever young

Autoinsufficiente

“Cheddonna, dov’è la mia tessera sanitaria?”“Nel tuo portafogli”“Non c’蔓Guarda meglio…”“Ah, eccola!Sai dove ho messo le chiavi di casa?”“Sulla mensola all’ingresso, come al solito…”“Non ci sono..”“Prova a guardare sul mobile in sala”“No…”“In cucina”“Nemmeno”“In bagno”“Neanche…Vabbè, tanto mi apri tu, stasera.”“Certo, caro” disse Cheddonna, abbracciando Miomarito sulla soglia di casa. “Ma…queste cosa sono?”gli domandò, scorgendo un bagliore metallico… Read More Autoinsufficiente

Heyfurbo e Lamministratore

Il giardino condominiale del palazzo dove abitava Cheddonna, per esplicita volontà di Lastregadisopra, era interdetto ai pochi bambini del palazzo.Ai padroni dei cani, seppur ben forniti di paletta e sacchetto, non andava certo meglio: il regolamento vietava  l’utilizzo del verde condominiale a qualsivoglia quadrupede, e neppure gli anziani potevano godere della frescura delle piante o… Read More Heyfurbo e Lamministratore

Tossico indipendente

  Qualche sera prima, uscendo sul terrazzo ad innaffiare i fiori, Cheddonna aveva visto il tizio che da qualche mese occupava l’appartamento del pianterreno aggirarsi per il giardino condominiale. Era solo e tra le mani stringeva un piccolo annaffiatoio di plastica. Sporgendosi a guardare, mimetizzata tra le foglie del Rynchospermum, lo aveva visto svuotarne il… Read More Tossico indipendente