Filosofia dei semafori e delle rotonde


A volte  Cheddonna, costretta in macchina dai molteplici impegni de IlPrincipe e dal traffico congestionato del centro, osservava gli altri automobilisti e rifletteva.
Pensava che davanti a una rotonda c’erano quelli che sapevano sempre con certezza quando era il loro turno di entrarvi, dando la precedenza quando era il caso, quelli che se la prendevano comunque, e quelli che non riuscivano mai a decidersi e restavano fermi fino a quando un coro di clacson non li costringeva a buttarsi nella mischia.Questi ultimi, pensava, preferiscono di certo i semafori, perchè in fondo basta guardare  di che colore sono e il gioco è fatto. Sono loro che stabiliscono quando  puoi partire e quando devi fermarti.
Pensava a tutte le volte che si era trovata davanti a una scelta, ed avrebbe tanto voluto vedere accendersi una di quelle luci.
Però, non ci sono solo i semafori, e imparare ad affrontare una rotonda è una cosa che tutti dovrebbero provare a fare, prima o poi.

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