Questione di stile

“Questa sera l’Italia gioca contro l’Uruguay” aveva detto IlPrincipe, a pranzo.“Speriamo solo che questa partita sia migliore di quella contro la Costa Rica” aveva risposto Miomarito, piuttosto scettico.“Infatti” aveva aggiunto Cheddonna, piuttosto infervorata “una partita da dimenticare.Buffon era IN-GUAR-DA-BI-LE!”IlPrincipe e Miomarito  si erano guardati, un po’ stupiti dalla competenza calcistica di Cheddonna.“Ma no, dai, Buffon… Read More Questione di stile

Emozioni mondiali

Eh, sì! La partita Italia-Inghilterra, alla fine, non ce l’aveva fatta proprio a vederla. Non che non ci avesse provato, ma dopo il primo quarto d’ora Cheddonna aveva realizzato che non sarebbe mai arrivata sveglia al novantesimo minuto. Ma questa volta la partita iniziava alle diciotto, perciò Cheddonna aveva invitato gli amici per vederla insieme… Read More Emozioni mondiali

Ogni quattro anni

Erano passati quattro anni dall’ultima volta  che  aveva provato quell’emozione  particolare e del tutto inspiegabile, che la faceva sentire come Alice nel paese delle meraviglie: proiettata in un magico mondo a lei del tutto sconosciuto.Cheddonna ricordava ancora perfettamente i luoghi, i volti, i rumori di fondo e perfino di che colore era vestita allora. E… Read More Ogni quattro anni

Lacrime in tasca

Alle recite della scuola materna de IlPrincipe, Cheddonna piangeva sempre. Era più forte di lei, ma non poteva ascoltare quelle vocine spaesate  cantare le canzoncine di Natale, o recitare la poesia di fine anno senza che gli occhi le si facessero lucidi per la commozione e grosse lacrime le rotolassero via dalle ciglia, mettendo a… Read More Lacrime in tasca