Due cuori e…


L’anno prima, per festeggiare l’anniversario di matrimonio, Miomarito l’ aveva portata in un agriturismo dell’alta val Tiberina  e Cheddonna, che si era figurata tutt’altra destinazione, aveva dovuto, suo malgrado, partecipare alla vendemmia dall’alto delle sue scarpe tacco 12.
Un successivo weekend al Grand Hotel aveva scongiurato la conseguente e assai probabile crisi matrimoniale ma, ora che si stava avvicinando di nuovo la data del loro anniversario, Cheddonna non poteva far a meno di provare una leggera apprensione.
Miomarito era molto misterioso, in quei giorni: sicuramente stava organizzando qualcosa, ma non aveva lasciato trapelare nulla. Le aveva solo detto di preparare un bagaglio di mezza stagione, non troppo voluminoso, però; che sì, le scarpe col tacco le poteva portare, e no, stavolta non sarebbero andati in campagna, però anche un paio di scarpe da ginnastica sarebbero state utili.
“Dunque…” pensava Cheddonna, rassicurata “poco bagaglio, quindi probabilmente viaggeremo in aereo, vestiti di mezza stagione perciò resteremo in Europa, visto anche il poco tempo a disposizione, scarpe da ginnastica perché in hotel c’è sicuramente un’area fitness…direi che questa volta Miomarito ha fatto la scelta giusta”
La mattina del tre ottobre, dopo essere uscito  di casa assai presto, Miomarito aveva telefonato a Cheddonna chiedendole di raggiungerlo sotto casa, perché sarebbe passato a prenderla di lì a poco e non era sicuro di trovare parcheggio.
Dopo aver salutato NonnaNenna e IlPrincipe e aver fatto loro tutte le raccomandazioni del caso, Cheddonna era scesa e l’aveva visto, più raggiante che mai, alla guida di un mastodontico camper.
Per un attimo Cheddonna aveva pensato di andarsene alla chetichella prima che lui riuscisse a vederla, tra le auto parcheggiate in doppia fila, ma non era stata abbastanza veloce.
“Hey, Cheddonna! Che te ne pare? Dai, salta su, sarà divertentissimo!Stavo pensando quasi quasi di comprarne uno per le nostre vacanze!”
Cheddonna non aveva avuto la forza di rispondere. Non era certa che sarebbe sopravvissuta a quel
week- end appena cominciato.

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