Anima e corpo

Le succedeva da sempre, ogni volta che un’immagine o una parola entravano in collisione con una delle sue corde più profonde, provocandole un’emozione forte. Bastava che  il telegiornale le gettasse in faccia una delle tante tragedie della guerra, o il racconto agghiacciante di un’ennesima violenza impunita e subito Cheddonna si sentiva addosso tutta l’angoscia e… Read More Anima e corpo

Il "Che"

Un inedito, ritrovato per caso, che racconta la nascita del “Che” e che non ricordavo quasi più di aver scritto, nel 2009… “Stanza 68: ci siamo!” disse Cheddonna, rivolgendosi al drappello di donne che la seguiva per i corridoi del reparto maternità. Ai lati della porta, due fiocchi azzurri annunciavano allegramente l’arrivo di due nuovi… Read More Il "Che"

Essere Cheddonna

Certe volte, quando si guardava allo specchio, la mattina appena alzata, Cheddonna pensava che non fosse per niente facile.Essere Cheddonna, voglio dire. La luce cruda del bagno sembrava fatta apposta per sottolineare ogni singola borsa, segno o ruga lasciata dalla notte appena trascorsa. Per non parlare dei capelli, appiattiti o sparati in qualche improbabile acconciatura… Read More Essere Cheddonna

Falso d’autore

“Ti piace la mia nuova Vuitton collezione Fall/Winter ?” le aveva chiesto la Fulvia, mostrandole una borsa Neverfull Mm, fatta con la  caratteristica tela monogrammata, con pochette annessa. “E’ così capiente, praticissima per una mamma che ha sempre mille cose da portare con sé!” aveva aggiunto, facendo un mezzo giro su se stessa.“Bella, ma…l’hai  presa… Read More Falso d’autore

La verità sui jeans

Dopo un vernissage di pittura iper-realista,  Cheddonna e Miomarito sedevano al tavolo del piccolo ma chicchissimo ristorante che l’amico gallerista aveva scelto per l’occasione. Intorno agli invitati svolazzavano camerieri in livrea che tenevano magicamente in equilibrio vassoi d’argento e piatti di  porcellana biscuit, brocche di cristallo e bottiglie di vino d’annata. Probabilmente grazie a quest’ultimo i vicini… Read More La verità sui jeans

Dottor Dracula

Nella grande stanza, piena zeppa di strani macchinari che emettevano suoni inquietanti, Cheddonna era appollaiata su una scomoda seduta, sinistramente simile a una sedia elettrica. Intorno a lei bianche figure si aggiravano senza sosta e, apparentemente, senza meta. Le sue braccia, coperte da un groviglio di tubi, erano costrette a un’innaturale immobilità e quasi non… Read More Dottor Dracula

Bannatio memoriae

All’inizio del nuovo anno, davanti alla pagina  che quantificava in centonovantotto il numero dei suoi amici virtuali, Cheddonna considerava che, di  questi, almeno una ventina erano per lei perfetti sconosciuti, amici di amici di amici, e altrettanti erano vecchi conoscenti ritrovati dopo tanti anni su Facebook e immediatamente dimenticati. Pensava che, anche se non era… Read More Bannatio memoriae