La presentazione


Dopo mesi passati a correggere bozze, e innumerevoli telefonate con Leditore per decidere titolo, copertina e fotografie da abbinare alle ricette, finalmente il libro di Cheddonna “Fornelli estremi:la cucina di sussistenza”, aveva visto la luce. Quella sera, nella sala dove si svolgevano abitualmente le riunioni del M.A.M.A., ci sarebbe stata la presentazione, davanti a un folto pubblico.
C’erano, tra gli altri, le mamme del caffè in formazione compatta, la Fulvia, Cheddolce, NonnaNenna, Lastregadisopra, Erasmo Pisano, amico di Miomarito, oltre che proprietario della trattoria “Da Pippo” e, guest star della serata, perfino lo Chef stellare, giunto appositamente da Casa del Diavolo (PG) (che sembra un nome inventato, ma esiste veramente), per conoscere di persona l’autrice.
Leditore, dopo una breve introduzione, aveva ceduto la parola a Cheddonna, che aveva cominciato a leggere alcune delle sue ricette più originali, inframmezzandole, qua e là, con aneddoti sulla loro origine.
Il pubblico in sala era attento e interessato, e Cheddonna, per nulla imbarazzata, aveva disquisito a lungo di primi e secondi piatti come una consumata esperta di cucina. Quando, però, aveva cominciato a parlare dei medaglioni “Ice and fire– dal freezer alla padella in un minuto”, Erasmo Pisano aveva alzato gli occhi al Cielo; quando, poi,  aveva spiegato la preparazione dei bastoncini di pesce al microonde, IlPrincipe aveva cominciato a sghignazzare senza ritegno, ricevendo da NonnaNenna una gomitata a mo’ di avvertimento. La sala aveva cominciato a rumoreggiare, rompendo il silenzio perfetto di qualche istante prima, ma Cheddonna, dimostrando un notevole self control,  aveva ripreso a parlare, introducendo il suo cavallo di battaglia: la ricetta del “Risotto rosa my way“.
Dopo aver appreso che la preparazione di Cheddonna prevedeva l’uso dei dadi da cucina al posto del brodo di carne e dell’olio d’oliva invece del burro, lo Chef stellare si era alzato in piedi e, stracciandosi le vesti, aveva urlato:”Ha bestemmiatooooo!”, dopo di che aveva lasciato immediatamente la sala.
La Fulvia, che pure in più occasioni si era scontrata con Cheddonna proprio sulla preparazione del risotto, guardava preoccupata l’amica,  torcendosi nervosamente le mani;  Miomarito fingeva indifferenza, sprofondando sempre più nella sua sedia.
Cheddonna, imbarazzata per la scena incresciosa a cui aveva appena assistito, era ammutolita di colpo. Tutti la guardavano, in un silenzio irreale.
A un certo punto, puntellandosi sul suo bastone da passeggio, Nonnanenna si era alzata in piedi, esclamando, a gran voce “Col brodo o col dado, il risotto l’è bon istess!”. 
downloadSubito dopo Dona, una della mamme del M.A.M.A, l’aveva imitata, dicendo “Anch’io cucino i bastoncini al microonde, e sono croc-can-tis-si-mi!” , seguita da Maèunastraniera al grido di ” W il prosciutto e melone, facile e veloce, con questo caldo!”. “Io compro i piatti già fatti in rosticceria”, aveva sussurrato Cheddolce, per non essere udita da Giannicaro, suo marito.
Uno dopo l’altro i presenti si erano alzati in piedi: “Anch’io ho bruciato le zucchine!”; ” Io faccio le polpette con  gli avanzi…”; “Il risotto al salto è meglio di quello appena fatto!”.
Infine  anche Lastregadisopra aveva esclamato, arrossendo violentemente:”A volte, lo confesso, uso i preparati in busta per le mie torte…ma solo quando non tempo!”
Più tardi, mentre era intenta a firmare le copie del suo libro, una delle numerose persone in coda le aveva sussurrato, guardandola con gratitudine. “Grazie, Cheddonna, per aver sdoganato la cucina di sussistenza. D’ora in poi non dovremo più nasconderci!”

Un pensiero riguardo “La presentazione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...