Marangiane bbuttunate


marangiani.jpgDopo aver invitato tutti quanti ad uscire dalla cucina, Cheddonna aveva dato inizio alla preparazione della ricetta proposta da Erasmo.

-Dunque, per cominciare occorrerebbero delle melanzane piccole, ma io ho trovato solo quelle normali, perciò le taglierò in quattro parti, tanto è lo stesso-diceva mentalmente a se stessa, scorrendo la ricetta della sua amica Marianna.

-Poi devo praticare delle incisioni e inserirvi aglio tagliato a fettine sottili, prezzemolo e capperini. Accipicchia, non ho comprato i capperini! Meglio così, perché poi verrebbero troppo salate-e, precisa e letale come un ninja dei fornelli, aveva cominciato ad affettare l’aglio e a sminuzzare il prezzemolo, poi aveva scaldato in una padella l’olio per la frittura e aveva cominciato a friggere le melanzane.Infine le aveva disposte in una teglia, ricoprendole di salsa di pomodoro e abbondante pecorino, e infilate nel forno per mezz’ora a centottanta gradi.

In tutto quel tempo, ripetendo come un mantra: “Se voglio posso, se voglio posso!”, non si era mai distratta un secondo, nemmeno per rispondere alle numerose notifiche di Whatsapp che aveva ricevuto, e aveva ignorato le offerte di aiuto che, attraverso la porta della cucina, le rivolgevano a turno Miomarito, NonnaNenna e perfino IlPrincipe.

Finalmente, nell’istante esatto in cui il timer aveva decretato la fine della cottura, Cheddonna aveva estratto dal forno la teglia fumante, poi l’aveva avvolta nell’alluminio, celandola agli sguardi curiosi dei suoi familiari, che avrebbero dato qualsiasi cosa per poterne sbirciare il contenuto.

-Bene, il tempo di cambiarmi e possiamo andare da Erasmo-aveva annunciato, chiudendo a chiave la porta della cucina, per sicurezza.

Giunta dall’amico, Cheddonna aveva posato sulla tavola la teglia ancora calda e, con studiata lentezza, aveva cominciato a scartarla. Tutt’intorno si era diffuso un profumino invitante, e gli occhi di tutti i commensali erano fissi su Cheddonna.

-Et voilà, le “marangiane bbuttunate” sono servite!- aveva esclamato, scoprendo definitivamente la pirofila.

-Il profumo è ottimo-aveva esclamato la Fulvia.

-E sono dorate al punto giusto-aveva aggiunto Miomarito.

-Oh, ma’, sono anche buone!- aveva commentato IlPrincipe, incredulo.

-E’ un piatto pronto!-avevano esclamato in coro tutti i convitati, dopo qualche istante di riflessione.

– “Nemo propheta in patria”, ahimè-sospirava Cheddonna-ma sento che un giorno non lontano tutto questo cambierà…-

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