Per tradizione, nel condominio di Cheddonna, le decorazioni natalizie venivano fatte l’otto dicembre. I primi anni  tutti i condomini, tranne Lastregadisopra, si erano incaricati a turno  di addobbare  il piccolo albero nell’atrio  e di appendere alla porta d’ingresso la ghirlanda con le pigne dorate e la scritta “merry Christmas”, ma col tempo l’interesse era scemato e l’anno precedente, passata la data fatidica, l’ingresso del palazzo appariva desolatamente buio e vuoto.

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La prima volta che lei e Baldo Bracco si erano incontrati, nel ristorante di lui a Milano, era stata quando Cheddonna aveva da poco pubblicato “Q.B., manuale di cucina di sussistenza”. Da allora si erano tenuti sempre in contatto, e quando Cheddonna aveva saputo che la guida Michelin aveva deciso di  togliergli una stella, non aveva potuto fare a meno di esclamare  un “Oh Cielo!” colmo di incredulità.

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