Nella parrocchia di don Travet, dopo anni di assoluto immobilismo, erano in corso grandi cambiamenti.

Il giorno di Ognissanti, accanto al parroco, sull’altare, c’erano due nuovi sacerdoti: uno giovanissimo, di recente ordinazione, l’altro decisamente più anziano.

-Cari fratelli, -aveva esordito don Travet, guardando l’orologio, – vi presento i nuovi sacerdoti che da oggi in poi mi affiancheranno nella pastorale parrocchiale: don Tavor e don Jok. A. Jouer. Io non posso trattenermi perché ho un incontro con Sua Eccellenza Loziovescovo, perciò saranno loro a concelebrare la santa messa di oggi.

E, così dicendo, don Travet si era rapidamente eclissato, sfrecciando via sulla sua cabriolet nuova fiammante, non prima di essere passato dalla casa parrocchiale a prendere le mazze da golf.