Durante la notte fra il 4 e il 5 marzo Cheddonna era rimasta sveglia per seguire la maratona elettorale di Mentana. Dopo i confortanti dati delle diciannove sull’affluenza ai seggi, Cheddonna e le sue amiche, riunite presso il quartier generale del M.A.M.A., avevano atteso prima gli exit-poll, poi i primi dati dello scrutinio.

La tensione era alle stelle, soprattutto quando sullo schermo alle spalle del conduttore, accanto al logo del Movimento, era apparsa di nuovo la sigla N.P. dei giorni passati.

-Vedi, è uscito di nuovo! N.P.=Noi prime! – si era rallegrata la Fulvia, allargando le braccia per sottolineare il concetto.

  • Mah, sei sicura che significhi proprio quello?Io ci andrei cauta…- aveva ribattuto Cheddolce, scettica.

-Sono d’accordo, forse si riferisce ai voti e vuol dire”Neanche pochi”.- aveva convenuto Tuttisuoi?, possibilista.

  • O “Non pervenuto”…- aveva aggiunto NonnaNenna, pratica.

Cheddonna era rimasta in silenzio. Forse, dopo tutto, NonnaNenna non si sbagliava.

In un attimo le erano passate davanti agli occhi le immagini della campagna elettorale, le tribune politiche, la lista delle ministre preparata con tanta cura.

Man mano che le ore passavano e le percentuali divenivano nette, lasciando ben poco margine alla speranza di un ribaltamento dell’ultimo minuto, Cheddonna si convinceva sempre più di aver fatto tutto il possibile per portare avanti le idee del Movimento contro il qualunquismo dilagante, eppure non era bastato.

Non era bastato distribuire volantini fuori dalle scuole, cercando di raggiungere “la base” del Movimento, ossia i capannelli di mamme ferme a chiacchierare prima di correre al lavoro; non era bastato fare campagna elettorale sui social, attraverso il blog del M.A.M.A., inaugurato per l’occasione; non era bastato nemmeno cercare l’alleanza del P.A.P.A. (Padri Anonimi Perennemente Assenti), perché, come del resto era prevedibile, di tutti gli iscritti solo Miomarito si era recato alle urne, mentre gli altri, quel giorno, si erano dati alla macchia.

-Ecco, ci siamo, stanno dando i numeri definitivi!- era saltata su la Titty, mamma della Sissy.

-102 voti? Solo?- aveva commentato, delusa, la Marty, mamma del Lolly, che da quando era diventato maggiorenne si faceva chiamare Lo-e- basta.

Cheddonna era rimasta a fissare lo schermo, incredula… Non era mai stata un asso in matematica, ma questa volta i conti non le tornavano davvero.

  • Dunque, le iscritte al M.A.M.A. sono 102, con il voto di Miomarito dovrebbero essere 103…Questo significa che…-

  • Che tra di noi c’è un franco tiratore!- aveva commentato NonnaNenna, ricordando un’antica usanza specialmente in voga durante la Prima Repubblica.

Cheddonna si era guardata intorno, alla ricerca  della traditrice, ma, scrutando i volti impassibili delle sue compagne, aveva capito che non sarebbe stato affatto facile scoprire chi fosse.

 

Per leggere le puntate precedenti, clicca qui. (il primo è “#aboliamoqualcosa”)

Exit-poll

Un po’ per uno non fa male a nessuno.

L’eleganza viene da dentro

#AboliamoQualcosa

Mese per mese

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: