Ogni tanto a Cheddonna capitava di ripensare a Piss&lov, il suo ex-vicino di casa che, nel molto tempo libero a sua disposizione, coltivava la marijuana nel giardino condominiale.

Da quando, due anni prima, era partito per l’India,  non aveva saputo più niente di lui.

L’appartamento al pianterreno, sotto il cui balcone Cheddonna aveva scoperto la piantagione clandestina, era rimasto vuoto e sfitto fino a qualche mese prima, quando, all’improvviso, Piss&lov aveva fatto la sua ricomparsa nel palazzo.

Cheddonna l’aveva incontrato nei garage, una mattina, e dapprincipio non aveva capito di chi si trattasse.

Era stato lui a salutare per primo.

-Buongiorno, signora Cheddonna, come sta?-le aveva domandato garbatamente.

Cheddonna stentava a riconoscere in quell’uomo in giacca e cravatta, con un’elegante valigetta in mano, l’hippie figlio- dei- fiori di qualche anno prima.

-Buongiorno, signor Piss&lov, non sapevo che fosse tornato. Tutto bene?- si era informata lei, incuriosita da quel deciso cambiamento di immagine.

-Proprio un’altra persona!- pensava tra sé, scandagliandolo dalla testa ai piedi.

-Sì, grazie. Sono rientrato in Italia da poco per avviare una nuova attività commerciale. –

-Ah, davvero?-.

-Già, e gli affari vanno a gonfie vele! Pensi che i miei clienti vanno dai 12 agli 85 anni, e molte sono signore, ehm, della sua età.-

Cheddonna, ansiosa di saperne di più, aveva dissimulato il proprio disappunto per l’indelicato riferimento anagrafico.

-Ah, bene,  e di cosa si tratta esattamente?-

Piss&lov l’aveva guardata, sorpreso.

-Ma di un “grow shop”, naturalmente. Vendiamo di tutto: cioccolata, tisane, candele a base di cannabis. Ah, e anche semi e kit per il giardinaggio fai-da- te! (Con THC inferiore allo 0,2%, ovviamente!)

Venga a trovarmi, che le faccio un mega-sconto!-

 

 

Tossico indipendente

0 comments

Che ne pensi?

Mese per mese

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: