In fila all’ufficio postale Cheddonna attendeva ormai da un quarto d’ora il suo turno per inviare una raccomandata.

Davanti a lei  una decina di persone, visibilmente insofferenti per la lunga attesa, occupavano tutto lo spazio, snocciolandosi in una fila colorata e sghemba tra la porta di vetro e il bancone.