Ebbene, sì, devo ammetterlo, da quando è finita la scuola sono un po’ malinconica. Intendiamoci, dopo un anno particolarmente faticoso come quello appena trascorso non ne potevo proprio più, e negli ultimi giorni avevo cominciato perfino a  fare il count down come ai vecchi tempi, però, però…

Però  questo è un anno un po’ particolare: mio figlio piccolo ha concluso la scuola primaria, e l’anno prossimo andrà alle medie.

Per non parlare del fatto che, sempre l’anno prossimo, mio figlio maggiore sarà alle prese con la Maturità.

Com’era la canzone? “I figli crescono e le mamme imbiancano…”

Ma non è  questo il punto.

É che l’anno prossimo le figlie di Anna e Monica andranno in scuole diverse da quella di mio figlio, così come i figli di Susanna e Marilena, e vedrò meno anche Rita, Anna, Stefania, Lara, Elena e tutte le mamme con le quali, in questi anni, ho condiviso chiacchiere e confidenze davanti a una tazza di caffé.images

Mi mancheranno più di quanto avrei immaginato, cinque anni fa…

Adesso sono qui, davanti al citofono di un elegante palazzo del centro. Sulla targhetta lucida è incisa una sigla: M.A.M.A.

Mi faccio coraggio e suono. Dopo qualche secondo viene ad aprirmi la porta una donna all’incirca della mia età, issata su un paio di open-toe rosa cipria dall’inconfondibile tacco 12. Mi presento, e non ho bisogno di spiegare nulla. Basta uno sguardo.

-Benvenuta, cara. Piacere di conoscerti, io sono…-

-Cheddonna, certo! E quelle laggiù sono Cheddolce, la Fulvia, la Titty, la Sissy, Lastregadisopra, Tuttisuoi? e Laluisa…Lo so bene: vi ho create io, nei miei libri. –

Cheddonna mi guarda incredula come qualcuno che, all’improvviso, riconosce in un volto anonimo il compagno di giochi di un tempo, poi mi prende a braccetto e mi guida all’interno della sala dove, con mia grande sorpresa, ci sono anche Anna, Monica, e tutte le mie “mamme del caffè” al completo. A quanto pare abbiamo avuto tutte la stessa idea.

-Per fortuna c’è il M.A.M.A.,-penso tra me e me, mentre Cheddonna mi fa accomodare su una poltroncina e mi offre un caffè, non senza aver prima scoccato uno sguardo di disapprovazione alle mie sneakers tacco zero.

-Nessuno è perfetto!-la sento sospirare, e non posso che essere d’accordo con lei, ma va benissimo così.

imagesIn occasione del quarto anniversario di fondazione del M.A.M.A. (Movimento Anonimo Mamme Apprensive), Cheddonna stava organizzando una  grande festa che avrebbe coinvolto tutte le socie, e avrebbe previsto, tra gli interventi in scaletta, perfino uno show cooking del grande Baldo Bracco, che, dopo aver letto “q.b”, era diventato uno dei  più convinti sostenitori della cucina di sussistenza di Cheddonna.

Quest’ultima aveva già fatto ridipingere la sala delle conferenze e commissionato un’enorme torta con il logo del movimento in foglia d’oro alla pasticceria di Ernst G-nam, e ora non le restava che diramare gli inviti sul gruppo  di whatsapp  del M.A.M.A.images (1)

-Sarà una festa in-di-men-ti-ca-bi-le!-aveva scritto Cheddonna, soddisfatta.

Pian piano erano cominciate ad arrivare le prime notifiche di risposta:

-Tesoooro, mi dispiace, quel giorno non ce la faccio proprio a esserci!-si era scusata la Titty, cui si era accodata la Sissy, che aveva aggiunto una faccina triste.

-No! Proprio il 5? -Aveva scritto Laluisa, con un emoticon allarmato. Ho un appuntamento dal dentista!-

-Io sarò in studio tutto il giorno.-aveva aggiunto Tuttisuoi?

-Scusa, cara, ma ci sono i colloqui con gli insegnanti di Pittibimbo.-l’aveva informata Cheddolce.

-Cara, mi dispiace tanto! Sai che Irene comincia l’inserimento al nido…-aveva scritto la Fulvia.

-Se finisco in tempo di pulire la casa faccio un salto.-aveva aggiunto Lastregadisopra, vaga.

Cheddonna c’era rimasta male, anche se non voleva ammetterlo.

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L’ordine del giorno della riunione condominiale prevedeva: 1) Nomina dell’amministratore 2) Conferma dell’incarico all’impresa di pulizie “La Puli-zia” 3) eventuale installazione di un impianto di irrigazione automatica e/o di apposito robot tagliaerba in sostituzione del giardiniere Heyfurbo 4) Varie ed eventuali.

Stretti sulle sedie disposte a semi-cerchio nell’ufficio de Lamministratore, i condomini si scambiavano sguardi sfuggenti, controllando convulsamente l’orologio.

-Siamo già in ritardo di 5 minuti!-si era lamentato IlsignorMilani-chi stiamo aspettando, ancora?-

-Eccola, è arrivata, mancava solo Lastregadisopra; ora sono tutti presenti, tranne Piss&love,  che ha lasciato la delega a Laluisa e L’inquietantevicinodicasa, che peraltro non viene mai. Dunque, possiamo cominciare-aveva ricapitolato Lamministratore, sedendosi alla scrivania.

-Per quanto riguarda il punto 1, tutti d’accordo, vero?-aveva chiesto, girando sui presenti uno sguardo che avrebbe reso retorica qualunque domanda.

-Direi che possiamo passare direttamente al punto 2.-

-Anche al punto 3-aveva commentato sottovoce Cheddonna, rivolgendosi a Laluisa-la titolare dell’impresa è la sorella del papà de Lamministratore…-images (2)

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