Si sa, l’attività fisica fa bene, specialmente dopo i quarant’anni.
Si  sa anche che, al giorno d’oggi, parlare inglese è altrettanto importante, perfino dopo i quarant’anni.
Cheddonna si era sempre chiesta come coniugare l’esigenza di tenere in forma il proprio corpo con quella di nutrire la propria mente, possibilmente nel minor tempo possibile e con il minimo sforzo. Non che fosse riuscita a trovare molte risposte fino a quel momento, in effetti. Poi, un giorno, a una riunione del M.A.M.A.,  si era presentata una nuova iscritta: Melanie, una signora inglese il cui figlio maggiore, Thomas, frequentava la stessa classe de IlPrincipe.
A Melanie piaceva camminare, a Cheddonna soprattutto parlare.
“Perchè non unire le due cose?” aveva proposto quest’ultima, “Why not?” aveva risposto la prima, e così erano nate le “Walkie-talkie mamas”, un gruppo di mamme che, una volta alla settimana, invece di fermarsi a bere il caffè, si recava nel parco più vicino a camminare, parlando rigorosamente inglese.
Dopo il primo giro Cheddonna si era già fermata a riposare, ansante.
 “Certo che questo è proprio un corso accelerato di inglese” pensava, sfoderando uno humour davvero very british.

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